Lucinda Williams – World’s Gone Wrong (2026)

World’s Gone Wrong è un album che respira allerta e impegno, quasi una moderna sinfonia di protesta. Fin dal titolo – che potrebbe tradursi con “Il mondo è andato storto” – Lucinda Williams disegna un paesaggio sonoro segnato da tensioni sociali, difficoltà quotidiane e smarrimento collettivo, ma anche da una Leggi tutto

Courtney Marie Andrews – Valentine (2026)

Fin dalla prima nota, la voce di Courtney è ciò che ti cattura: intima, limpida ed emotivamente precisa. Gli arrangiamenti di Valentine privilegiano trame acustiche e raffinate sfumature elettroniche; nulla è troppo elaborato, e questa sobrietà lascia respirare le canzoni. Questo non è un disco da festa. È un album Leggi tutto

Imarhan – Essam (2026)

Essam: un’evoluzione tra tradizione e modernità. Imarhan, quintetto tuareg originario di Tamanrasset (Algeria), con Essam — che in Tamasheq significa “fulmine” — compiono un salto sonoro audace pur rimanendo profondamente radicati nelle proprie origini musicali. Il punto di forza di Essam è il bilanciamento tra il desert blues tradizionale (assouf) Leggi tutto

Big Thief – Double Infinity (2025)

C’è un silenzioso massimalismo che permea ogni decisione nell’ultimo album del trio indie-folk Big Thief. Potrebbero sembrare caratteristiche contrapposte, ma è esattamente così che si percepisce. Una strumentazione acustica concreta decora gli arrangiamenti in modo estremamente dettagliato; un’umanità pittoresca si intreccia con il pensiero filosofico. Persino il titolo dell’album, Double Infinity, sembra Leggi tutto

Sam Amidon – Salt River (2025)

Amidon, originario del Vermont e residente a Londra, è un cercatore di melodie tradizionali, e non solo, reinterpretate attraverso il prisma del folk, del jazz e della musica classica, che sono il suo pane quotidiano. Prendiamo il pezzo forte dell’album, la tradizionale ballata appalachiana “Golden Willow Tree”. Amidon reinterpreta il Leggi tutto