Come suggerisce il titolo dell’album, questo 47° disco in studio è pieno di reminiscenze del passato, una vera e propria galleria d’arte di canzoni che descrivono un mondo andato. A quanto pare Morrison ha fatto i conti e ha raggiunto un punto della sua carriera in cui guardare al passato è fondamentale tanto quanto guardare al futuro.
I semi musicali piantati negli ultimi anni di performance dal vivo sono sbocciati in una nuova registrazione in studio, completa e ricca di contenuti. A prescindere dall’impulso, Morrison ha creato un album che prende il meglio di ieri e lo combina in una straordinaria meditazione per il presente.
Morrison canta di spirito, anima, ricordi e visioni. Come dice nella traccia che dà il titolo all’album, “This is who I am” (Questo è ciò che sono). È una vetta elevata nel panorama montuoso del rock and roll.
Al primo posto della mia classifica annuale.
#173 – musica
Si, ci vuole la musica. Tutti dovrebbero averne sempre le tasche piene. Dovrebbero esserci i bancomat delle note e non dei soldi. La scuola musicale e la sanità che opera ogni volta che un pentagramma Leggi tutto
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