#163 – confort zone

C’è sempre meno gente nella mia comfort zone. È come un sugo che cuocendo va restringendosi. Si restringe, si restringe e si restringe ancora, lasciando una polpa densa e scurissima, priva di eccessi, che basta appena per dare sapore a quei cinquanta grammi di pasta, mal contati, che giacciono radi Leggi tutto

#162 – realtà

Cosa vede uno yorkshire che entra in un prato d’erba non tagliato rispetto a un alano? Il piccoletto entra in una foresta. L’alano passeggia su un prato. Il prato è lo stesso eppure ciascuno/a ha esperienza di quella realtà a partire dal proprio karma. Un gatto, al buio, può vedere Leggi tutto

#161 – bisogni

La vita è breve, le infelicità interminabili, il tempo scarso. Bisogna prendersi tutto ciò che c’è di buono e di bello nella vita. Senza rinunciare a nulla. Agli oggetti, le cose, i beni, si devono preferire le sensazioni. Bisogna godere, amare, discutere, emozionarsi. Troppe sono le dita puntate che indicano Leggi tutto

#160 – filosofie

La filosofia cerca di dare un senso alla vita e all’esistenza umana. È una forma di ricerca e conoscenza che si interroga sulla realtà, le emozioni, la verità e la morale. Ogni epoca ha avuto filosofi che hanno cercato risposte fondamentali, come chi siamo e da dove veniamo. La forza della filosofia sta Leggi tutto

#159 – aspettative

“L’aspettativa è la radice di ogni angoscia” L’aspettativa, come afferma Shakespeare, è la radice di ogni angoscia perché nasce dal desiderio umano di prevedere, controllare o plasmare il futuro secondo i propri bisogni e speranze. Ogni volta che ci aspettiamo qualcosa – un successo, un risultato, o un comportamento altrui Leggi tutto

#158 – quotidianità

La più grande rivoluzione comincia dai gesti quotidiani. Inserisci nella tua giornata tipo uno, cinque, dieci piccoli nuovi gesti per vivere diversamente e la tua vita cambia per il meglio. Non c’è bisogno di correre una maratona o vedere l’aurora boreale per farsi illuminare. La tua nuova vita comincia adesso. Leggi tutto

#157 – essere

Posto questo breve scritto di Astor Amanti tratto dal suo libro “Acid Lethal Fast”, in quanto mi sono ritrovato in toto in quello che esprime. “Esistono uomini che portano su di sé il dolore del mondo. Quando vedono pesci rossi nei sacchetti dei Luna Park non riescono più a respirare Leggi tutto

156 – letture

Se dovessi scegliere un libro che mi rappresenta, sarebbe impossibile. Ce ne sono troppi, e ognuno di essi mi ha lasciato qualcosa. Un pensiero, un’emozione, un ricordo. Ci sono stati libri che ho letto e riletto fino a consumarli, e altri che ho lasciato a metà, per poi riprenderli anni Leggi tutto

#155 – risoluzioni

Tutto il mondo vuole risolvere i problemi con la guerra, ma una minoranza sa che la guerra crea problemi nuovi senza risolvere i vecchi, tutto il mondo vuole risolvere la crisi climatica senza troppi scossoni ma una minoranza sa che bisogna cambiare stili di vita e modelli di sviluppo, tutto Leggi tutto

#154 – luminarie

Nei giorni in cui le luminarie si accendono sulle vetrine del centro, nelle stazioni si sono attrezzati con dispositivi di vario genere per evitare la presenza dei senzatetto. Stretti nei loro sacchi a pelo, forse non erano ‘belli’ per chi ogni giorno salta sui treni in ritardo per correre a Leggi tutto

#153 – libri

Ogni libro è una porta, un invito a esplorare, a scoprire qualcosa di nuovo. Ci sono libri che mi fanno ridere, altri che mi fanno piangere. Alcuni mi lasciano senza fiato per la bellezza delle loro descrizioni, mentre altri mi tormentano per giorni, costringendomi a riflettere su ciò che sono Leggi tutto

#152 – mattini

Al mattino, la sensazione di ricominciare ogni volta è un invito a non ripercorrere le stesse strade che portano ogni giorno ad addormentarsi con quei compagni poco graditi che si accampano sul cuscino.

#151 – utopie

Ma anche basta con questo ciarpame, costituito da ferri vecchi che vogliono solo far tornare l’umanità nella follia. Putin, Trunsk, Bannon, Netanyahu e tutti i loro complici. Qui non si parla più di politica, ma di legge della jungla voluta da malandrini della peggior fatta. Mi sa che persino la Leggi tutto

#150 – freddo

Il freddo si è posato su di me come un sottile e invisibile velo. Le dita sembrano sul punto di spezzarsi al contatto, il naso ha assunto una sfumatura di rosso pallido, e ogni respiro si trasforma in una piccola nuvola di vapore che fluttua nell’aria prima di dissolversi. Cammino Leggi tutto

#149 – poteri

Cosa possiamo fare, noi che non abbiamo potere politico, militare o economico, dopo aver scoperto che la guerra agli europei la stanno facendo quelli considerati a torto i nostri angeli custodi atlantici, i partiti che ci promettevano sicurezza, i poteri nazionalisti che abbiamo rafforzato per difenderci dal pericolo di neri, Leggi tutto

#148 – dettagli

Il bello dei piccoli dettagli apparentemente insignificanti è che poca gente li coglie, ed ancor meno, li fissa indelebili nella memoria. Per i più, sono indistinguibili gocce di pioggia che cadono e che permeano il paesaggio con invisibile maestria.

#147 – europei

La guerra all’Europa, o meglio agli europei, agli europei di fatto e agli aspiranti europei, la sta facendo chi li ha presi in giro durante la pandemia con l’illusione di un nuovo corso per il welfare mentre ora le prime spese che vengono tagliate dalle destre nazionalpopuliste sono proprio quelle Leggi tutto

#146 – tv

Provocatoria ma non troppo. “Se la TV spazzatura ha riempito il cervello di tanti, è perché l’ha trovato vuoto”. L’idea di fondo è che una mente priva di stimoli, curiosità o strumenti per analizzare ciò che vede e ascolta sia terreno fertile per accogliere passivamente contenuti di scarsa qualità. Questa Leggi tutto

#145 – mondi

Serve immensamente la capacità di sognare, di stupirsi e di credere in qualcosa di bello, di elevato e di lieve, nella palta di questo mondo aggressivo che affossa, denigra, distrugge – e fa terra bruciata di tutto ciò che non conosce, e che non può o non vuole comprendere.

#144 – unioni

La UE dilaniata da sofismi interni non é più capace di rigenerarsi. L’unione a 27 stati é impossibile da gestire dato che i piccoli contano quanto i grandi e ricattano tutti. C’é bisogno di un nuovo gruppo ristretto dei paesi più forti che sposi e difenda i principi della democrazia Leggi tutto