Se dovessi scegliere un libro che mi rappresenta, sarebbe impossibile. Ce ne sono troppi, e ognuno di essi mi ha lasciato qualcosa. Un pensiero, un’emozione, un ricordo. Ci sono stati libri che ho letto e riletto fino a consumarli, e altri che ho lasciato a metà, per poi riprenderli anni dopo. Ogni libro è come una relazione: alcuni li ami subito, altri li apprezzi col tempo. E ci sono quelli che, per quanto ci provi, non riesci a capire. Ma va bene così. La bellezza dei libri è anche questa: non c’è un modo giusto o sbagliato di leggerli.
#168 – empatie
L’empatia insegnataci dai libri, dalla musica e dall’arte in genere, che sanno farci viaggiare attraverso il tempo e lo spazio, che sanno farci esplorare, sentire, ridere e vedere il mondo come se il nostro io Leggi tutto
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