Quando l’ansia si avvicina, facciamo finta di non notarla, ma, come al solito, si presenta comunque: “Scusami se disturbo, sono solo la servitrice della verità, ma è lei che redige il conto!” Ci osserva, ci scruta, cerca di comprendere quanto siamo disposti a mascherare, ma il suo messaggio è sempre chiaro: “Dai, ti comprendo. A nessuno piace esporre le proprie preoccupazioni, ma, fidati, è meglio affrontarle. Non importa vincere o perdere, ciò che conta è andare avanti…”
#173 – musica
Si, ci vuole la musica. Tutti dovrebbero averne sempre le tasche piene. Dovrebbero esserci i bancomat delle note e non dei soldi. La scuola musicale e la sanità che opera ogni volta che un pentagramma Leggi tutto
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