Tagli alla cultura, alla sanità, alla scuola, al diritto di avere un’abitazione, mentre chiedono un obolo/prestito a banche e assicurazioni che in ogni caso si rifaranno sui loro clienti, la cassa integrazione, mai tanto richiesta come ora, si abbatte sulle poche aziende manifatturiere rimaste. Tassisti e balneari continuano a pagare nulla o quasi, alla faccia di quei (pochi) che pagano tutto al posto loro.
Nel frattempo ci pisciano in testa e i loro elettori dicono che piove.
#154 – luminarie
Nei giorni in cui le luminarie si accendono sulle vetrine del centro, nelle stazioni si sono attrezzati con dispositivi di vario genere per evitare la presenza dei senzatetto. Stretti nei loro sacchi a pelo, forse Leggi tutto
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