Ultimamente mi capita di leggere sui social commenti sotto post di alluvioni e allagamenti dove il colpevole è uno solo: il tombino. Il tombino sempre ostruito da foglie o pieno di terra. Ormai i sostenitori del “tombino” sono più di quelli delle scie chimiche, dei no euro, dei contrari ai vaccini. Il tombino intasato è trasversale, colpisce da nord a sud, tra le classi disagiate e quelle benestanti, maschi e femmine, tutti accomunati su chi puntare il dito. Insomma, con i tombini puliti, l’Italia vedrebbe risolto il problema delle città allagate. Ma boia maiella, ma come posso stare tra chi vive di queste poraccitudini? Uno vede le catastrofi di città messicane, americane, peruviane, spagnole, francesi, polacche, tedesche e di tutto l’est del mondo e a chi addossa la colpa? Al tombino intasato? Mumble… Mumble…
#154 – luminarie
Nei giorni in cui le luminarie si accendono sulle vetrine del centro, nelle stazioni si sono attrezzati con dispositivi di vario genere per evitare la presenza dei senzatetto. Stretti nei loro sacchi a pelo, forse Leggi tutto
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