Una volta ho chiesto a un missionario se credeva nell’inferno e nella sofferenza eterna. Mi ha risposto che secondo lui l’inferno era la sofferenza di arrivare nell’aldilà con una anima talmente piccola da non poter contenere abbastanza Dio e che la grandezza del nostro “recipiente di infinito” è determinata dalle nostre azioni in vita.
Sostenere la morte e la distruzione seminate a Gaza per 300 giorni e spacciate per autodifesa ti rende l’anima grande come un ditale.
#203 – lava
Da tempo ormai, l’area amichevole di cui si è riempita di volta in volta nel corso degli anni, la mia vita, ha smesso di alimentarsi. Chi ho abbandonato, chi è rimasto distante, chi è scomparso e chi Leggi tutto
0 commenti