La democrazia e i diritti, la pace e la sicurezza, il benessere e la salute, la prosperità culturale e ambientale sono cose fragili che è molto facile distruggere e molto difficile ricostruire. Se non curiamo quotidianamente il giardino della politica, progettato con pesi e contrappesi che ci liberano naturalmente dai parassiti e dalle erbacce, una volta che il giardino diventa arido è inutile e dannoso bombardarlo di pesticidi nell’illusione che la forza della chimica possa compensare l’incuria.
156 – letture
Se dovessi scegliere un libro che mi rappresenta, sarebbe impossibile. Ce ne sono troppi, e ognuno di essi mi ha lasciato qualcosa. Un pensiero, un’emozione, un ricordo. Ci sono stati libri che ho letto e Leggi tutto
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