Tom Waits — Bad as Me (2011)

Recensire un disco di Tom Waits non è impresa facile. Il suo essere fuori dal comune, umanamente e musicalmente, lo rende unico e come tale diventa più inseguito che inseguitore. Lontano dalle mode, ha sempre ignorato pubblico e musica commerciale, ritagliandosi attorno a se un nutrito e selezionato numero di Leggi tutto

Tinariwen — Tassili (2011)

In questo ultimo decennio parte degli stati africani si stanno ribellando a dittatori e governi non certamente democratici. Popoli per anni sottomessi cercano libertà e giustizia. A questa ondata di rivolta anche la musica ha dato e continua a dare il suo contributo, musicisti come Farka Tourè, Toumani Diabatè, Baaba Leggi tutto

Bob Dylan — Oh Mercy (1989)

A parte la parentesi Traveling Wilburys, gli anni ottanta non sono stati i suoi anni migliori, un Dylan stanco e privo di creatività si è trascinato in tour e dischi non entusiasmanti e alcuni addirittura inutili. Proprio alla fine di questi, quasi come un’ancora si salvezza, a New Orleans, fra i Leggi tutto

Tracy Chapman — Omonimo (1988)

Nera, ventitreenne, americana di Boston, una laurea in antropologia e una facilità compositiva che è di pochi, Tracy Chapman si inserisce nel panorama musicale con un album d’esordio dal forte impatto testuale-sonoro. Fra i cantautori di colore in aria folk solo Richie Havens e la Armatrading battono il suo terreno Leggi tutto

Beirut — The Rip Tide (2011)

Si sta confermando come uno degli album più belli del 2011 questo ‘The Rip Tide’, terzo album dei Beirut, band statunitense capitanata da Zach Condon, giovane venticinquenne nato a Santa Fe nel Nuovo Messico. Fin dal primo disco ‘Gulag Orkestar’ del 2006, Condon (infatti il gruppo ‘Beirut’ si formò successivamente per l’incisione del disco) Leggi tutto

Laurie Anderson — Big Science (1982)

Laurie Anderson, tra le mie preferite, è stata più volte segnalata in questo blog, con il capolavoro “Strange Angels”, e con la non certo entusiasmante ultima prova “Homeland”. Quello che rimane comunque, il suo manifesto sonoro è Big Science. Musica d’avanguardia, apparentemente priva di potenzialità commerciali, che scala fino ai Leggi tutto