La realtà è intrisa di follia, simile a una pioggia leggera che non è visibile ma si percepisce, scivolando sulla pelle e insinuandosi nelle pieghe più profonde del pensiero.
Ogni elemento, se esaminato troppo da vicino, inizia a vibrare con un’irregolarità che sfugge alla comprensione.
Le ombre sembrano muoversi quando non si osservano, i volti noti si deformano lievemente nella memoria, e le parole – anche le più semplici – si frantumano, perdendo ogni significato.
#154 – luminarie
Nei giorni in cui le luminarie si accendono sulle vetrine del centro, nelle stazioni si sono attrezzati con dispositivi di vario genere per evitare la presenza dei senzatetto. Stretti nei loro sacchi a pelo, forse Leggi tutto
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