Costretti al distanziamento sociale, alla reclusione forzata nelle nostre case, facciamo un’esperienza assolutamente nuova e radicalissima della libertà. Non la libertà come liberazione, ma la libertà come connessione. In questa costrizione non dobbiamo vedere un attentato alla nostra libertà, ma la cifra più propria della libertà umana in quanto tale che trova solo nella fratellanza con lo sconosciuto la sua cifra più alta.

Massimo Recalcati

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