Silvano Bottaro
i Social

La vita vera è negli luoghi aperti, nei posti di aggregazione, nei centri di cultura, negli spazi comuni. La vita vera è quando vedi la gente nei suoi occhi, quando gli parli e senti che ti ascoltano, quando gli stringi la mano e senti il calore. I social quindi poco hanno a che fare con tutto questo ma, se sappiamo usare questo “ma” anche i social possono essere e diventare utili. Quando avviene uno scambio, di idee, di suggerimenti. Quando avviene una crescita, di valore, di cultura, di pace, anche social possono diventare valore aggiunto, alla nostra quotidianità, al nostro essere, alla nostra vita. Qui sotto, tre social, dove potete “trovarmi”:

Avere un blog significa aiutare il prossimo offrendo le proprie competenze, le proprie storie, le proprie idee. Avere un blog significa scrivere per piacere, significa provare soddisfazione ad ogni “grazie”. Il blog è un aggregatore di pensieri, di ricordi, di emozioni e di idee. Nel mio caso è scrivere le sensazioni che mi danno dei dischi, dei suoni. Raccontare delle emozioni che mi sono successe nella vita. Descrivere delle idee sulla società. Nessuno ha una memoria perfetta, ma grazie al blog si può sempre tornare a questi momenti. Qui sotto, tre categorie:

Le mie recensioni musicali. 
I dischi che ascolto e
che ho ascoltato nel passato.

Miei pensieri e riflessioni
sul vivere... e anche
di altri che condivido.
Testi e frasi sulla socialità.
Un pensare personale che
ha valore pubblico.
I miei blog tematici

Il blog è uno spazio web i cui contenuti sono aggiornati di frequente. Io ne gestisco tre, tutti di carattere “non personale”. Uno sulla filosofia buddista di Nichiren Daishonin, con contenuti legati all’organizzazione laica Soka Gakkai, il secondo come “distributore” di informazioni digitali e il terzo come “archivio” musicale, con recensioni e informazioni legati al pianeta rock e… non solo:

Le mie foto condivise

Scrivere di fotografia è più difficile che non farla. Moltissimi però si sono prodigati a scrivere delle frasi che gli dessero un senso, come Denis Roche che scrisse; “Si fotografa ciò che si guarda: quindi si fotografa se stessi” o più ambientalista come Y. A. Bertrand; “La Terra è arte, il fotografo è solo un testimone” o altri due famosissimi fotografi come H. Cartier-Bressan; “Una fotografia non è né catturata né presa con la forza. Essa si offre. È la foto che ti cattura” e Robert Capa; “Le immagini sono lì e tu le prendi semplicemente”. Di mio molto semplicemente, penso, dico e scrivo; “Sono le immagini che vedo…” Qui sotto, tre spazi dove condivido le mie foto:

Archivio Link Recensioni musicali